30/09/2022
Un giubbotto nero indossato durante l’esecuzione dell’inno nazionale. Un giubbotto nero per coprire la maglia e lo stemma che campeggia su di essa. In questo modo i calciatori dell’Iran hanno deciso di schierarsi al fianco delle donne del loro Paese e di rendere omaggio a Mahsa Amini e Hadis Najafi.
Un messaggio forte il loro, così come fortissimo è stato quello lanciato da Sardar Azmoun, che della rappresentativa iraniana è la stella più conosciuta all’estero. L’attaccante del Bayer Leverkusen, attraverso il suo profilo Instagram, ha portato la voce di coloro che in questi giorni stanno protestando in Iran in tutto il mondo, facendo arrivare il messaggio ai suoi quasi cinque milioni di followers.
“Non posso più tacere”, questo lo sfogo di Azmoun, che tra l’altro ha già fatto sapere di essere pronto a pagare anche con l’esclusione dalla Nazionale il prezzo del far sentire la sua voce “La punizione è l’espulsione dalla nazionale? Cacciatemi. Se servirà a salvare anche una sola ciocca di capelli delle donne iraniane ne sarà valsa la pena”.
Al suo fianco ci sono non soltanto i compagni di squadra, ma anche leggende come Ali Dei e Ali Karimi. Il mondo del calcio ha deciso di non restare in silenzio.