23/01/2023
Per i cold storage - l'archiviazione a lungo termine - si prevede per il 2027 un netto incremento dell'utilizzo di nastri magnetici.
Le ragioni sono diverse, ma la principale è naturalmente il costo: il nastro magnetico ha un rapporto prezzo/capacità nettamente superiore ai convenzionali dischi rigidi. Per avere un metro di paragone, una bobina a nastro magnetico riesce a contenere fino a 580 TB di dati, circa 30 volte in più rispetto agli HDD più capienti.
Per le informazioni a cui non si accede mai ma che devono essere mantenute, l'archiviazione su nastro rappresenta la soluzione più flessibile, soprattutto in considerazione del fatto che i dati da archiviare aumentano ogni anno.
Le bobine hanno venduto per un totale di 79,3 exabyte segnando un +14% nel 2022 su base annua. Una tendenza che secondo gli analisti continuerà almeno fino al 2027 con un tasso di crescita annuo composto del 21%, portando il totale spedito a 207,1 EB in quell'anno.