13/11/2024
Truffe web: come funziona il phishing e quando è reato
Le ipotesi di reato
Anche l’art. 615 quater del codice penale (rubricato “Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici“), prevede un’ipotesi delittuosa per certi versi simile a quella appena vista, disponendo al riguardo che «chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno e con la multa sino a euro 5.164».