25/05/2016
Aprile mese nero per la sicurezza informatica, boom di attacchi anche contro iOS.
Aprile mese nero per gli attacchi informatici in Italia. Secondo il Threat Index di Check Point, rilasciato oggi, durante il mese scorso il tasso di infezioni è cresciuto vertiginosamente: il nostro Paese è il terzo in Europa per numero di attacchi, dietro a Macedonia e Serbia. E c'è di più, perché per la prima volta, gli attacchi verso iOS, per la prima volta, si sono posizionati tra i primi tre classificati tra i malware più comuni per i dispositivi mobili.
In Italia la minaccia più temibile resta Conficker, il malware per pc che inizialmente attaccava partendo da Facebook e Skype, e che trasforma il computer in una bot.
Continua a diffondersi HummingBad, il malware che colpisce Android e installa un rootkit che lo rende il padrone del dispositivo mobile. Il terzo posto per attacchi va a un’altra minaccia in agguato contro gli utenti italiani di Windows, Dorkbot. Anche in questo caso, il computer viene trasformato in una bot, e invierà spam, ruberà informazioni riservate e sferrerà attacchi DDoS contro le sue vittime.
In generale, in aprile, la variante di malware predominante è stata Conficker, responsabile del 17% di tutti gli attacchi riconosciuti; Sality è stato responsabile del 12% degli attacchi; e Zeroaccess del 6%.
Tra le principali minacce c'è anche XcodeGhost, versione compromessa della piattaforma di sviluppo Apple Xcode, che è ancora una minaccia imminente per i dispositivi mobili delle aziende, anche se Apple l’ha eliminato dall’AppStore nel settembre 2015.
ll malware per Android HummingBad è ancora nella top 10 degli attacchi. Nonostante sia stato scoperto dai ricercatori di Check Point soltanto lo scorso febbraio, in breve tempo è diventato molto frequente, dimostrando che gli hacker vedono i dispositivi mobili Android come una falla di debolezza nella sicurezza delle aziende, e come bersagli potenzialmente ad alta resa.