24/05/2020
Il è linfa vitale per la , oggetto di desiderio di milioni di turisti. Le strutture vedono ridotti quegli introiti che in questo periodo dell’anno, avrebbero fatto ottenere quel risultato di esercizio utile a proseguire con serenità. In considerazione della forte stagionalità, un’estate con pochi turisti, rappresenta un problema estremamente serio per la sopravvivenza delle stesse imprese. Anche l’indotto, agenzie e TO, guide turistiche, trasporto locale e ristoratori, con implicazioni su vitivinicolo, artigianato ed altri settori, verrebbe sacrificato rischiando ancora una considerevole flessione dei ricavi relativamente al periodo.
Grazie al rigore nell'osservanza delle regole siamo finora riusciti a contenere nell'isola l’epidemia e i dati mostrano una confortante tendenza maggiore al contenimento. Per questa ragione venerdì scorso ho presentato insieme ai colleghi Matteo Mangiacavallo Valentina Palmeri Elena Pagana e Sergio Tancredi una mozione che impegna il Governo della Regione nella apertura del flusso turistico da e per la Sicilia, adottando le opportune misure volte a garantire la prevenzione del rischio di contagio.
A differenza di altri paesi membri, l’Austria sta ragionando su un "corridoio" Germania-Italia, in tal modo i turisti in provenienza dalla Svizzera e soprattutto dalla Germania, voce rilevante nelle presenze turistiche, potranno raggiungere l’Italia. Per la Sicilia è una opportunità da cogliere, con rapidità, intelligenza ed attenzione, per provare ad alleviare una condizione difficile per un comparto strategico per l’intera economia siciliana.