24/07/2015
Alkaa, Dea della Creazione creò un mondo vasto e incontaminato, dove regnava la pace. Come suoi ''aiutanti'', la Dea della Creazione creò altre Dee che la aiutarono nella creazione di questo mondo. Himisen, Dea della Vita la aiuto a creare forme di vita, come Animali, Umani, Piante ma anche Creature Sovrannaturali. Veden, con delle potenti onde, creò i mari. Infine, Iloinen, Dea del Riguardo, donò a tutti gli esseri la capacità di convivere fra di loro senza la violenza. La Dea Alkaa però, nascondeva un segreto. Ella aveva creato anche una sorella gemella. Si sentiva sola, aveva bisogno di qualcuno che potesse capirla. Nonstante fosse in buoni rapporti con le altre Dee, si sentiva sola. Raunyot, era la sorella minore di Alkaa. Ella inizialmente amava la sorella, ma poi diventò troppo gelosa per i poteri che aveva. Raunyot all'insaputa delle Dee, imparò la magia del Male. Venne così titolata "Diavolessa della Distruzione". Come prima cosa, colpì con un attacco magico il Mondo creato dalla sorella, dividendolo in tre continenti. Poi iniziò ad attaccare Iloinen. E così la convivenza fra i vari popoli, scomparve. Decise di imprigionare solamente le altre Dee; voleva vedere il Mondo cadere a pezzi per mano dei propri abitanti, e non uccidendo le Dee. Imprigionò Alkaa, Himisen e Veden in una dimensione parallela, dove il buio e l'oscurità regnavano, e loro non potevano fare altro che vagare nel nulla, non sapendo cosa stesse accadendo nel Mondo. Passarono millenni, e le Dee pian piano stavano perdendo le proprie forze. Alkaa e Veden diventarono corpi celesti, pronte a sorvegliare il Mondo dall'alto, cercando il possibile per tentare di far rinascere quei ormai tre continenti. Ma Himisen, con le uniche forze a disposizione, creò un'ultima forma di vita: un Neonato, il cui incarico era quello di riportare alla normalità quel Mondo e sconfiggere Raunyot. Le ultime parole di Himisen, furono:
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Da lì passarono 13 anni. L'Eroe era cresciuto in una piccola foresta al Sud del Continente di Luonne. Aveva imparato ad utilizzare una spada fatta di pietra. Dentro di sé sapeva già il suo incarico, e sapeva tutto, o quasi, come se Himisen avesse dato la propria memoria a quella dell'Eroe, ma lui non si ricordava il momento della sua nascita.