26/08/2026
QUANTO VORREI ABBRACCIARE LA BAMBINA CHE SONO STATA!
Quanto vorrei, almeno per un istante, attraversare mezzo secolo di vita e tornare indietro.
Non per cambiare ciò che è accaduto, né per cancellare gli errori o riscrivere la mia storia.
Vorrei tornare indietro solamente per incontrare la bambina che sono stata.
Mi siederei a terra, la guarderei negli occhi e, senza troppe parole, la stringerei forte.
Perché quella bambina aveva paura.
Si, io avevo paura.
Fin dall’infanzia sono stata inquieta, ipersensibile, ansiosa, attraversato da un’angoscia alla quale allora non sapevo dare un nome.
Ho conosciuto presto l’ansia e gli attacchi di panico.
Ricordo come mi sentivo quando il mio corpo sembrava improvvisamente diventare un luogo estraneo: il cuore accelerava, il respiro cambiava e dentro esplodeva quella terribile sensazione di impazzire e morire, dopo la morte della mia mamma, avevo solo 6 anni, il collegio mi ha fatto la cosa più male.
Oggi, dopo tanti anni, e dopo aver fatto della sofferenza umana , riesco a guardare quella bambina con occhi diversi.
So che una parte di quell’ansia non era mia.
Era ansia respirata tra le pareti di casa, assorbita dai comportamenti di chi mi stava accanto.
I bambini, prima ancora di comprendere ciò che gli adulti dicono, osservano ciò che gli adulti fanno e sentono ciò che vedono.
La maggior parte dei nostri limiti e delle nostre fragilità hanno un’origine.
Ed è per questo che vorrei abbracciare quella bambina che sono stata e dirgli: «Non star male. Non è colpa tua».
Gli direi che non deve essere sempre brava, forte, impeccabile. Che non deve meritarsi l’amore, perché gli spetta di diritto.
E che il prezzo più doloroso che possiamo pagare per essere amati è perdere noi stessi nel tentativo di compiacere gli altri.
Gli direi: «La tua sensibilità ti farà soffrire, piccola mia. Sentirai tanto, penserai tanto, avrai paura spesso.
Qualche volta desidererai avere una pelle più dura.
Ma non vergognarti mai della tua sensibilità: un giorno diventerà il tuo punto di forza principale che ti farà entrare in comunione con l’anima degli altri e ti insegnerà a riconoscere subito le persone positive e quelle negati