15/06/2026
Sono felice di non essere l'unico a pensarla così.
Mi sono preso una pausa caffé (o meglio dire "pausa granita") in uno dei miei bar preferiti della città.
Mentre aspetto la mia brioche calda e la mia "mandorla e cioccolato" ho deciso di guardare i risultati dell'ultimo anno del mio profilo Linkedin.
Qui, spesso, pubblico pensieri, riflessioni o idee sul mio lavoro o sul mondo imprenditoriale. E ho riscontrato qualcosa di molto interessante...
Tutti i post di maggior successo, con più visualizzazioni e che hanno generato scambi di riflessioni con persone fantastiche fanno leva tutte su un singolo aspetto:
L'importanza della stretta di mano fisica in un mondo sempre più digitale.
Lo so, sembra quasi paradossale (visto che mi occupo di digitalizzazione aziendali 😂). Ma credo che la chiave stia racchiusa in questa logica:
Noi siamo umani e vogliamo interagire con gli umani.
La tecnologia serve per ottimizzare, migliorare e velocizzare.
In sostanza: è uno strumento.
Credo che molte volte perdiamo di vista questo piccolo particolare e rendiamo "lo strumento" perno fondamentale della nostra vita.
Oggi è più semplice fare una videocall che spostarsi da una città all'altra. Ma niente sostituisce il peso di quella stretta di mano con chi ha scelto di fidarsi di te.
Il business è uno scambio di fiducia ed empatia "uomo a uomo". E nulla potrà mai sostituire ciò
Sono felice di non essere l'unico a pensarla così.