Radio Amica in Blu

Radio Amica in Blu Radio Amica in blu Radio amica in blu
Emittente Radiofonica
Fm
(3)

26/06/2026

❤️ La fumata bianca per la Reggina sembra ormai questione di ore. Dopo giorni di lavoro intenso, verifiche approfondite e continui confronti tra le parti coinvolte, la trattativa per il passaggio di proprietà del club amaranto è entrata nella sua fase decisiva.

Gli ultimi ostacoli burocratici e amministrativi sarebbero stati superati e l’attenzione è ora concentrata sul closing che, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbe sancire nella giornata di domani il definitivo cambio di proprietà.

Nelle ultime quarantotto ore si è lavorato soprattutto sull’analisi della documentazione e sulla definizione delle soluzioni necessarie a chiarire alcune pendenze emerse nel corso della trattativa. Un passaggio tipico in operazioni di questo tipo, che ha richiesto ulteriori approfondimenti prima del via libera definitivo.
Sul piano economico, le criticità discusse nelle scorse settimane non avrebbero compromesso l’operazione. Al contrario, le parti sarebbero riuscite a trovare rapidamente una sintesi, confermando la volontà comune di arrivare alla chiusura dell’accordo.

25/06/2026

Palermo, Hernani e Estevez i primi rinforzi per Inzaghi
Serie B. Gli annunci attesi all’apertura del mercato. Trattativa chiusa con il Monza per il brasiliano, c’è anche il «sì» dell’argentino Cassandro vuole i rosanero, ora va convinto il Como. Joronen pronto a firmare Il Palermo accelera e piazza i primi colpi, con l’obiettivo di consegnare a Inzaghi quantomeno un paio di acquisti prima dell’inizio del ritiro. Il primo volto nuovo del Palermo sarà quello di Hernani. L’operazione con il Monza è ormai completamente definita e manca soltanto l’ufficialità per l’arrivo del brasiliano in rosanero.
Il trasferimento a titolo definitivo si chiuderà per una cifra inferiore al milione di euro, mentre per il centrocampista è pronto un contratto biennale. Un innesto di esperienza e qualità che rappresenta il primo tassello del nuovo Palermo targato Inzaghi. Hernani ha contribuito in maniera importante nella seconda metà della scorsa stagione a trascinare il Monza in campionato e alla successiva vittoria dei play-off.

25/06/2026

larepubblica Da Torino a Milano è emergenza
elettricità. Sono centinaia, negli ultimi giorni, gli
interventi dei pompieri. Basti pensare che quattordici
milioni di case italiane hanno un condizionatore e che
cavi elettrici per alimentare ogni nostro apparecchio si
trovano sottoterra, e la terra sta bollendo. La corrente
quindi salta spesso e SI spengono pezzi non banali di
Milano e Bergamo, Monza e Torino (16 volte in 96
ore).

24/06/2026

‘ANTIDROGA’ è il nuovo singolo di Emma con Fabri Fibra fuori questo venerdì 26 giugno, siete pronti? 💥💊

e

24/06/2026

Per Gianni Alemanno è arrivato il giorno
della libertà dopo quasi un anno e mezzo passati nel
carcere di Rebibbia, dove è entrato il 31 dicembre del
2024. L’ex sindaco di Roma è uscito questa mattina
dal penitenziario romano. Ad attenderlo, in via Majetti,
centinaia di persone. “Vedrò il generale Vannacci
questa sera. Farò politica con lui e metterò a
disposizione la mia esperienza. Non voglio
candidature”. La vicinanza con il generale non è un
caso. Indipendenza, il movimento fondato da Gianni
Alemanno, è confluito in Futuro Nazionale lo scorso
marzo. E nel partito che il generale ha costruito nella
Capitale sono tanti i reduci della Roma alemanniana.

23/06/2026

invanitypop
GEOLIER CONTRO LA FELICITÀ DA
VETRINA: “I SOCIAL CI HANNO UN PO’ AMMALATI”
Niente TikTok, niente Instagram. Geolier ha raccontato
di aver scelto di allontanarsi dai social perché,
secondo lui, stanno influenzando il modo in cui molti
ragazzi vivono la propria vita.
Il rapper napoletano ha spiegato di vedere sempre più
persone
fare determinate scelte non per stare bene
davvero, ma per mostrare agli altri un’immagine di
felicità. Un meccanismo che, a suo avviso, porta molti
giovani a rincorrere oggetti, esperienze e standard
che in realtà non desiderano nemmeno, pur di sentirsi
accettati o all’altezza delle aspettative create dai
social.
Il suo ragionamento tocca un tema sempre più attuale:
quanto delle nostre scelte nasce davvero da ciò che
vogliamo e quanto invece dal bisogno di apparire?
Secondo te ha ragione? social ci stanno
aiutando a essere più felici oppure ci stanno
spingendo a recitare una versione ideal della nostra
vita?

23/06/2026

Sparatoria in Canada nel quartiere
ebraico di Montreal: sono almeno tre le vittime, tra cui
un agente di polizia e un cittadino. Le forze dell’ordine
hanno neutralizzato l’aggressore nella zona di Cote-
des-Neiges

22/06/2026

Apple ha smesso di produrre iPod nel 2019, quando l’iPhone aveva ormai assorbito quella e molte altre categorie di dispositivi standalone. Eppure, a distanza di anni, i vecchi lettori musicali di Cupertino stanno vivendo una seconda giovinezza — come era già successo prima a vinili, CD e cassette.
Secondo dati eBay riportati da Axios a febbraio, le ricerche di iPod Classic e iPod Nano sono cresciute rispettivamente del 25% e del 20%, con la Gen Z a guidare la tendenza: in un sondaggio informale condotto da Emily White, il 32% degli acquirenti di iPod apparteneva a quella fascia generazionale.

Le motivazioni emerse dal sondaggio non sono romantiche ma piuttosto pragmatiche. I giovani acquirenti cercano principalmente tre cose: ridurre le distrazioni, ascoltare musica in modo più intenzionale e avere il controllo diretto sulla propria libreria musicale. Quest’ultimo punto è particolarmente significativo in un’epoca in cui i servizi di streaming possono chiudere dall’oggi al domani, cancellando anni di playlist senza possibilità di recupero. E a questo si aggiunge ovviamente un fattore economico: gli abbonamenti costano e non bastasse sono sottoposti anche a continui rincari.

L’entusiasmo va però misurato con qualche considerazione pratica. I vecchi iPod non supportano formati audio ad alta risoluzione, possono aver subito degradazione dei componenti interni nel tempo e, con iTunes ormai defunto, la sincronizzazione richiede software di terze parti non sempre immediati da usare. Ovviamente, il picco di improvvisa popolarità ha anche generato un’impennata dei prezzi: un iPod usato in buone condizioni può tranquillamente superare i 300 euro.

22/06/2026

Girando in città e sui social, è sempre più comune imbattersi in persone che a dispetto della diffusione di gadget tech wireless, sono tornate a utilizzare prodotti che sembravano ormai vecchi e sepolti, a dispetto della spinta che la Silicon Valley ha dato a dispositivi senza fili.
Fino a qualche anno fa, cuffie senza fili come le AirPods erano onnipresenti ma negli ultimi tempi stanno lasciando il posto al caro, vecchio, bistrattato e aggrovigliato cavo. Lo stesso vale anche per i dispositivi da cui fruisce la musica: alcune persone (sebbene in maniera inferiore rispetto alle cuffie col cavo) stanno addirittura resuscitando gli iPod, e in alcuni casi anche i lettori CD portatili e i walkman. Questo mix ha spinto i ricercatori a interrogarsi sul motivo per cui si sta diffondendo tale trend.

Perché tornano cuffie col cavo e lettori fisici

Il risultato è un mix di fattori che spaziano dalla moda (a contribuire a questo boom ci hanno pensato anche influencer, calciatori e cantanti che si sono fatti ritrarre con le cuffie col cavo), ma anche una sorta di ribellione nei confronti di un mondo che ci vede sempre più connessi e tracciati.

Il fattore principale che guida l’utilizzo delle cuffie col filo (che se dobbiamo dire la verità possono ormai essere usate solo tramite USB-C visto che tutti gli smartphone hanno abbandonato il jack da 3,5mm), è la loro praticità: non ci sono custodie da collegare alla presa o nessuna notifica di batteria scarica, ma sono sempre pronte. Per gli audiofili inoltre gioca un ruolo principale anche la latenza e l’immediatezza d’uso: si collegano e sono pronte, niente pairing Bluetooth o altro. Per le chiamate, inoltre, sono per molti anche superiori alle cuffie senza fili dal momento che offrono una qualità migliore grazie alla possibilità di tenere il microfono praticamente attaccato alla bocca.

22/06/2026

Redazioni Radio Amica in blu Durante un concerto a West Valley City,
nello Utah (Usa), città situata a circa 1.400 metri di
altitudine Rod Stewart, 81 anni, ha accusato un
malore. Nel corso dell’esibizione, il cantante si è
improvisamente fermato mostrando evidenti
difficoltà respiratorie e ha auto bisogno dell’ossigeno
per poter proseguire.
Stewart si è più volte appoggiato alle strutture del
palco e agli strumenti durante lo show. Prima di
riprendere la performance, l’artista avrebbe ricevuto
assistenza sul palco con la somministrazione di
ossigeno. Rivolgendosi poi al pubblico, Stewart ha
detto: “Lo show deve proseguire, sono quasi svenuto.
Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?”,
ottenendo il sostegno degli spettatori. L’esibizione è
quindi proseguita con il cantante seduto su una sedia,
senza interrompere il concerto.

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Radio Amica in Blu pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Radio Amica in Blu:

Condividi