02/10/2020
Ci piace la tecnologia al servizio degli esseri umani. Ogni giorno, lavorando, cerchiamo di immaginare cosa serve, a chi, per fare cosa. A volte, tra noi in ufficio, discutiamo di macchine, di corpi, di cosa ci rende umani, o meno umani, di cosa sarebbe più desiderabile e cosa sarà più probabile, abbiamo anche opinioni diverse, immaginiamo scenari diversi.
Ci scaldiamo, ci consigliamo articoli, libri, film, video.
Poi capita un video come questo, una caffetteria in cui il servizio ai tavoli è svolto da robot, ecco, sì... la solita roba buffamente futuristica, ti dici. Ma invece no, perché quei robot "sono" delle persone. Persone con gravissime disabilità, persone che non possono muoversi e che adesso hanno la possibilità di stare in pubblico, gestire ordinazioni, soddisfare dei clienti, guadagnare. Qualcosa che sembrava loro precluso: lavorare.
L'introduzione della tecnologia 5G darà a Massa, il ragazzo intervistato, e a tante altre persone nel tempo, anche la possibilità di visitare qualsiasi luogo, persino all'aperto, e interagire con chi incontra. Sì, ci piace la tecnologia.