28/07/2026
𝐓𝐈𝐌 incontro del 28 luglio 2026
In data odierna si è svolto il previsto incontro tra la Direzione Nazionale Risorse Umane di TIM, le Segreterie Nazionali SLC CGIL, *FISTel CISL,* UILFPC UIL e il Coordinamento Nazionale delle RSU TIM, per proseguire il confronto avviato lo scorso 7 luglio. Temi discussi nell’incontro odierno:
1. Piattaforma di Contrattazione di Secondo Livello;
2. Nuovo Modello di Lavoro Agile e art. 22-bis del CCNL Telecomunicazioni;
3. Chiusura delle sedi minori.
Il dott. Mariano Fraioli, Responsabile Nazionale delle Relazioni Sindacali di *TIM*, attraverso la presentazione di specifiche slide (allegate), ha illustrato le prime valutazioni aziendali sulla piattaforma rivendicativa presentata dalle Organizzazioni Sindacali Confederali nel corso dell'incontro nazionale del 16 luglio scorso.
*Principali aree di confronto*
*Buono pasto*
Le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto l'incremento del valore del ticket restaurant, fermo dal 2009, oltre alla revisione delle regole di maturazione. TIM ha preso atto della richiesta, rinviando ogni valutazione alla sostenibilità economica complessiva del rinnovo dell'accordo aziendale.
*Premio di Risultato*
La piattaforma sindacale propone il rafforzamento del Premio di Risultato quale principale strumento di redistribuzione collettiva del valore prodotto, superando gli attuali sistemi premiali individuali. TIM ribadisce di non essere disponibile a sottoscrivere accordi verso il sistema incentivante PIV, rimanendo tuttavia disponibile a ragionamenti su meccanismi collegati alle performance individuali.
*Organizzazione del lavoro*
Le Organizzazioni Sindacali chiedono la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, la revisione della disciplina della reperibilità, delle trasferte e di altri istituti ormai non più adeguati all'attuale organizzazione aziendale.
Su questo capitolo *TIM non manifesta disponibilità ad affrontare una riduzione generalizzata dell'orario* di lavoro. Per quanto riguarda la *reperibilità,* l'azienda evidenzia che l'attuale sistema comporta un costo di circa *1,1 milioni di ore riconosciute per la sola indennità di disponibilità,* a fronte di sole circa *6.000 ore di straordinario effettivamente utilizzate per gli interventi.* Per tale motivo dichiara la disponibilità a rivedere il modello economico della reperibilità, incrementando la remunerazione degli interventi effettivamente svolti e riducendo il peso economico della sola disponibilità.
*Formazione e sviluppo professionale*
La piattaforma sindacale prevede percorsi di crescita professionale, passaggi di livello e l'istituzione di una commissione permanente per il monitoraggio delle competenze e degli sviluppi professionali. TIM manifesta disponibilità al confronto, confermando tuttavia la volontà di collegare eventuali riconoscimenti professionali ai fabbisogni organizzativi e allo sviluppo delle competenze.
*Lavoro agile*
Le Organizzazioni Sindacali propongono la stabilizzazione dello smart working attraverso un accordo strutturale, l'estensione del modello al personale oggi escluso, specifiche deroghe in caso di emergenze, maggiori tutele per genitorialità e lavoratori fragili e un incremento delle giornate di lavoro agile per il personale residente più distante dalla sede.
*TIM* riconosce il lavoro agile quale elemento consolidato dell'organizzazione aziendale, ma ritiene che la relativa disciplina debba continuare ad essere gestita in funzione delle esigenze produttive e organizzative. L'azienda *non si dichiara disponibile a sottoscrivere un accordo strutturale a tempo indeterminato,* preferendo mantenere uno strumento soggetto a verifiche e aggiornamenti periodici.
*Recupero salariale*
La piattaforma rivendica il recupero di istituti economici fermi da molti anni, la revisione degli scatti di anzianità e l'introduzione di misure compensative volte a ridurre le differenze di trattamento tra lavoratori assunti in periodi differenti. TIM valuta tali richieste con particolare cautela in ragione del loro significativo impatto economico.
*Part-time*
Le Organizzazioni Sindacali chiedono il superamento dei part-time involontari, la possibilità di incrementare l'orario di lavoro su richiesta e strumenti più flessibili che consentano aumenti o riduzioni temporanee dell'orario.
*TIM manifesta disponibilità* ad approfondire il tema *limitatamente agli strumenti che favoriscono il decremento volontario dell'orario di lavoro,* senza esprimere aperture rispetto alle richieste di incremento dell'orario per il personale in part-time.
*Customer Care*
La piattaforma propone il ripristino della turnistica precedente alle modifiche introdotte nel 2025, un sistema trasparente di cambi turno e una maggiore valorizzazione delle attività ad alto valore aggiunto, anche alla luce dello sviluppo dell'intelligenza artificiale. *TIM* riconosce la necessità di evolvere il modello del Customer Care, ritenendo tuttavia *indispensabile preservare gli attuali livelli di flessibilità organizzativa.*
*Permessistica, welfare e trattamenti*
Le Organizzazioni Sindacali propongono una revisione complessiva di numerosi istituti contrattuali, tra cui permessi, visite mediche, malattia a ore, reperibilità, trasferte, lavoro straordinario, tutela della genitorialità, contrasto alla violenza di genere, misure a favore delle persone fragili, welfare aziendale e trasparenza salariale.
*TIM* considera questo uno dei capitoli più ampi e complessi della trattativa e *manifesta disponibilità ad avviare una revisione complessiva degli istituti,* valutando le singole proposte nel corso del confronto negoziale. L'azienda si dichiara tuttavia *contraria all'eliminazione dell'obbligo di presentazione del certificato medico anche per la singola giornata di malattia,* ritenendo che l'attuale disciplina abbia contribuito alla significativa riduzione delle assenze per malattia di breve durata registrata nell'ultimo anno.
Successivamente il confronto è proseguito con la presentazione, da parte aziendale, delle prime bozze di testo relative all'art. 22-bis (Lavoro Agile) e all'art. 57 (Nuove Tecnologie) del CCNL Telecomunicazioni, sulle quali le Organizzazioni Sindacali hanno avviato le prime osservazioni.
*Non sono invece stati affrontati nel merito i temi relativi al nuovo modello di lavoro agile e alla chiusura delle sedi minori,* che saranno oggetto del prossimo.
L'incontro ha *confermato la disponibilità di TIM ad avviare un confronto di merito* sull'insieme delle materie contenute nella piattaforma rivendicativa. *Permangono* tuttavia *significative distanze sugli aspetti economici,* quali incremento dei trattamenti salariali, valore del buono pasto, recupero degli istituti economici e riduzione dell'orario di lavoro, mentre sembrano emergere maggiori possibilità di confronto sulle tematiche organizzative e sulla revisione di numerosi istituti normativi.
*Il negoziato proseguirà nel prossimo incontro già fissato per il 4 agosto 2026.*
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Fistel Cisl
RSU Coordinamento Nazionale