11/01/2022
Iniziamo l'anno immaginando un futuro diverso, più comodo e sicuro...
Ci aspetta davvero un futuro passwordless?
Password per la posta elettronica, password per i social password per l’home banking, password per gli acquisti online, password per servizi, password, password e ancora password.
E' un sistema obsoleto e vulnerabile per continuare ad imperare.
Troppo complesso, poco fluido, poco smart.
Sistemi come l’autenticazione a più fattori (MFA) o One time Password (OTP), ormai adottati da più o meno tutti i player digitali, ci fanno sentire più sicuri, è vero, ma sono anche... scomodi?!
Invece di migliorare il modo in cui usiamo le password, sarebbe forse meglio trovare nuove forme di autenticazione, proprio senza password insomma.
Questo pensiero è al centro della Fast Identity Online (FIDO) Alliance, un'associazione nata proprio per ridurre la dipendenza dalle password.
Andrew Shikiar, direttore esecutivo e CMO, FIDO Alliance spiega la convenienza di "spostare il mondo e il mercato lontano da un modo obsoleto di autenticare gli utenti basato sulla conoscenza” (sistema user+psw) basato quindi su dati che in caso di furto possono essere rivenduti a terzi, ad esempio sul dark web.
Secondo Shikiar la svolta starebbe nella crittografia a chiave pubblica, o crittografia asimmetrica. Due chiavi matematicamente correlate ma non identiche, una pubblica e una privata.
Dipendiamo troppo dal sistema nome utente e password, l’esigenza di trovare nuove soluzioni è cresciuta naturalmente proprio durante la pandemia di COVID-19, che ha visto crescere la digitalizzazione in maniera esponenziale, evidenziando parallelamente un significativo aumento dei furti di credenziali personali, e l’evidente vulnerabilità del sistema al quale affidiamo tutti i giorni la sicurezza dei nostri dati.
Una lettura interessante...
https://www.infosecurity-magazine.com/interviews/andrew-shikiar-passwordless-future/
Are we now in a position to push for a passwordless future?