21/12/2021
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I mercatini per quest'anno sono terminati, sono stati mesi intensi, quasi ogni weekend in una città diversa.
Fare i mercatini non vuol dire soltanto allestire un banco e ricevere tanti complimenti.
I mercatini significano lavorare ogni weekend e poi anche il lunedì e il resto della settimana, caricare la macchina al freddo, spostare scatoloni, tavoli, ingegnarsi per incastrare tutto nel bagagliaio di una punto, alzarsi alle 6 o prima, al buio e al freddo, e spesso nella nebbia, farsi kilometri e kilometri, a volte da soli e a volte in compagnia, scaricare tutto e allestire, poi due giorni quasi sempre in piedi, fuori, dentro, al caldo, al freddo, mangiare quando capita, se capita, ma sicuro cose ormai fredde, sentire richieste assurde o soffrire nel vedere alcune persone maneggiare i tuoi lavori senza la minima cura, facendoli cadere, danneggiandoli a volte (si capita anche questo, e non di rado), capita anche che a fine giornata ti rubino lo zaino, ma per fortuna sono eventi più saltuari, poi smontare tutto, caricare di nuovo scatoloni, tavoli e tutto il resto in macchina, e tornare a casa, anche alle 2 di notte a volte. Poi puntuale arriva il lunedì mattina, col mal di gola e mal di schiena, la macchina da scaricare i soliti scatoloni da portare su e giù per le scale e infine capire se ha avuto senso farlo o se è stato solo un insieme di spese, fatiche e stanchezza, si, succede anche questo!
Ecco in tutte queste fasi la domanda ricorrente è "chi me l'ha fatto fare?!" Domanda per la quale non ho ancora trovato un valido colpevole, ma che alla fine non riesce mai a sovrastare il resto. I mercatini sono un punto di incontro, un insieme di persone con le passioni più svariate, tutte a fare le stesse identiche fatiche per portare in giro qualcosa di proprio. Ogni volta ho la possibilità di conoscere e fare amicizia con artisti e artigiani con capacità, conoscenze e vissuti super interessanti, pronti ad aiutarti, confrontarsi e farti compagnia. Spesso in location particolari e molto ricercate e normalmente i visitatori sanno apprezzare tutto ciò e capirne il valore, questo ripaga ogni cosa, forse anche il cappuccino freddo.
G r a z i e 💛
Ci vediamo nel 2022.