09/10/2018
https://www.linkedin.com/pulse/def-2019-fatturazione-elettronica-obbligo-rimandato-massimiliano-noto/
Fatturazione Elettronica, avvio rimandato al 1 Luglio 2019 e attività con meno di 400mila euro di fatturato non obbligate fino al 1 Gennaio 2020. In altre parole uno scenario di formati misti ancora per mesi, ciò che pare si prospetti dal .
Questo è probabilmente lo scenario peggiore per chi ha adattato i software (specialmente quelli per la contabilità), perché contrariamente a quanto atteso, il volume di fatture passive non in formato xml potrebbe essere di non poco conto. Senza contare che chi non emette fatture in questo formato difficilmente riuscirà a gestirlo dal suo lato passivo.
Al contrario questo scenario in cui non esiste ciò che mi diverto a chiamare il "formato definitivo", è proprio quello sul quale lavoriamo da sempre con il Traffiqx network.
Dal nostro punto di vista non esisterà ancora per moltissimo tempo il famigerato "formato definitivo", al quale magari si affianchi il "canale definitivo" e quindi processi che si modellino su questa unica variabile non daranno molte soddisfazioni nel medio lungo termine.
Ok, siamo di parte, sappiatelo!
Il nostro business è proprio fornire strumenti per ridurre la complessità di formati e canali da gestire con clienti e fornitori di tutto il mondo. Ma ridurre la complessità non vuol dire eliminare i pdf o la carta, se ciò è richiesto dai tuoi clienti o è l'unica cosa gestibile dai tuoi fornitori!
Nonostante gli obblighi (e a dire il vero ci aspettiamo novità e modifiche continue), lo scenario in cui un'azienda invia e riceve solo ed esclusivamente xml FeB2B o PA non è molto realistico per molte ragioni tra cui:
l'Italia è un Paese a forte vocazione commerciale e di export e import e le aziende straniere non potranno essere obbligate;
un obbligo con specifiche così stringenti dal punto di vista di formato, dati obbligatori e canali si scontra con una probabile difficoltà di applicazione pratica su vasta scala. La soluzione potrebbe essere esentare fasce più ampie di imprese che avrà come conseguenza la variabilità di formati e canali di invio e ricezione per gli altri.
Date queste premesse: è una scelta saggia prevedere che ci sarà un unico formato in ingresso e in uscita e strutturare i processi sulla base di questo assunto?
..si, ma a una condizione: essere liberi di comunicare in qualsiasi formato con clienti e fornitori, utilizzando invece internamente dati per i software e immagini per gli operatori su formati e canali consolidati per la mia organizzazione.
Fatturazione Elettronica, avvio rimandato al 1 Luglio 2019 e attività con meno di 400mila euro di fatturato non obbligate fino al 1 Gennaio 2020. In altre parole uno scenario di formati misti ancora per mesi, ciò che pare si prospetti dal .