20/07/2026
Prima di diventare un’opera pubblica, IL MURO DEL PIATTO è stato un lungo processo fatto di mani, incontri, colori e domande.
Centinaia di persone hanno dipinto un piatto: bambini, cittadini, scuole, artisti, associazioni, volontari, persone del quartiere e persone arrivate da lontano. Ognuno ha lasciato un segno, una parola, un pensiero, un desiderio.
Tutti quei piatti oggi compongono un grande mosaico collettivo all’ingresso della Città dei Ragazzi Catania di San Cristoforo, in Via Gramignani.
Un’opera fragile, perché fragile è il materiale di cui è fatta. Ma proprio per questo necessaria: perché ci ricorda che lo spazio pubblico va guardato, curato, protetto e vissuto insieme.
IL MURO DEL PIATTO nasce da una domanda semplice:
noi, oggi, cosa stiamo mettendo sul piatto?
Con questo progetto, WECATANIA APS continua il suo percorso di design pubblico e partecipato, portando bellezza, identità e responsabilità negli spazi della città attraverso i colori del Simbolo Indipendente di Catania: il nero dell’Etna, il rosso della lava, l’azzurro del mare e il bianco della speranza.
Grazie a tutte le persone, scuole, associazioni, artisti e volontari che hanno reso possibile questa opera collettiva.
Il MURO DEL PIATTO è lì, a San Cristoforo.
Fermatevi, guardatelo da vicino, cercate i dettagli.
E portatevi a casa una domanda:
cosa stiamo mettendo sul piatto per il futuro della nostra città?
Un grazie speciale a Spazio 47 e Archeoclub Catania che hanno messo più che il cuore per far si che questa grande opera potesse prendere vita.