22/04/2020
A compimento del mio percoso di formazione Accademica, posso dire senza ombra di dubbio che sono molto lieto di aver trovato nell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino un concetto di “scuola” che non è sinonimo di compartimentazione ermetica o specialistica tra le discipline; alla formazione specifica, al contrario, qui si è accompagnato da sempre il dialogo e l’apertura verso altri linguaggi, un rapporto umano e senza gerarchie, un approccio etico ed interdisciplinare. Ho trovato un luogo dove l’arte è intesa come portatrice di modernità, sperimentazione, nuovi messaggi, ma anche di trasgressioni, provocazioni ed ironia, come da sempre è stato. Ringrazio dunque il prof. relatore Daniele Gay, che ha accompagnato il processo di elaborazione di molte opere presenti nella tesi, ma soprattutto il mio percorso di maturazione artistica personale. Ringrazio la prof.ssa Maria Teresa Roberto, la quale mi ha fornito una conoscenza storico-culturale, in particolare riguardo il mondo dell'Arte Contemporanea, non indifferente. Ringrazio il prof. Franco Fanelli per avermi insegnato un particolare approccio alla cultura dell'arte grafica italiana ed internazionale, sia di tipo teorico che pratico, nonché per la metodologia all'acquisizione della disciplina. Non meno importante è il ringraziamento che va alla prof.ssa Stefania Mazzone per i consigli bibliografici in merito all'argomento di tesi, di cui il Post-human è parte. Un ringraziamento va anche agli amici, che hanno saputo rendere questo viaggio più leggero, ma specialmente alla mia famiglia senza la quale questo viaggio non sarebbe nemmeno potuto compiersi, in quanto mi hanno sempre sostenuto fino in fondo al traguardo, dunque a mio Padre, a mia Madre, a mio Fratello, ai miei carissimi nonni e a tutti i miei zii e cugini.