22/03/2020
La DC Elettronica consiglia:
SMART-WORKING Parte 1
Il "Lavoro Agile" è definito come l'attuale forma di collaborazione professionale a distanza che permette a dipendenti Pubblici o Privati di lavorare in maniera decentralizzata dal proprio posto di lavoro. Nello specifico ad esempio un dipendente di un Ufficio Pubblico a cui è stata concessa la possibilità di Smart Working ha la possibilità di connettersi alla propria rete Intranet (rete di solito isolata dalla rete Internet e interna ad un'azienda). Una rete Intranet utilizza protocolli usati già dalla rete Internet, come il protocollo TCP/IP, per poter permettere interazioni a distanza (da casa), tramite opportune connessioni crittografate (VPN) e tramite regole di sicurezza gestite all'interno dell'Azienda, dall'Amministratore di rete, come Firewall e Server Proxy.
All'utente, quindi, non spetta altro che avere in casa una linea xDSL, o addirittura anche una Linea 4G sul proprio Smartphone (in modalità Hotspot o Tethering a seconda di come viene identificato sul proprio dispositivo) per poter condividere con il proprio PC o Notebook la connessione.
Allo stato attuale, gli operatori di telefonia mobile, si adattano alle esigenze dei consumatori, attuando offerte Unlimited e 5g ready per chi possiede un dispositivo 5G in un'area fornita dallo stesso servizio.
Vodafone propone tutto illimitato (giga, sms, minuti) a 26,99.
Wind Tre a 29,99 e così via.
Il conecetto di Giga illimitati, permetterebbe al consumatore di utilizzare in estrema tranquillità il traffico anche per scopi non lavorativi, come lo Streaming su Smart TV, Consolle per Video Games (Playststion), etc.
Una diffusa forma di connessione a distanza attuata da Aziende Private, è il "Remote Desktop", esso consiste nel connettersi direttamente alla Workstation del proprio ufficio, visualizzando sul monitor del PC che si utilizza in casa, il Desktop del PC che è in remoto, utilizzando quindi direttamente i Software installati in ufficio.
Per poter essere utilizzato, l'indirizzo IP (Internet Protocol Address) un indirizzo univoco fornito dal Gestore (tim,wind, Vodafone etc) per rintracciare l'Host(nel nostro caso il PC dell'Ufficio collegato al Modem-Gateway) non deve mai cambiare; deve essere STATICO e non DINAMICO.
Oltre ad essere statico, deve essere raggiungibile: PUBBLICO.
Alcuni gestori potrebbero assegnare un IP NATTATO (dall'acronimo NAT: network address translation). Il NAT effettuato dai vari ISP (Internet Service Provider) consiste nel creare una rete con un unico indirizzo IP che contiene tanti sotto-indirizzi IP.
Questo per sopperire alla mancanza di indirizzi IP Pubblici visto l'incessante aumento delle connessioni.
Esistono vari tipi di NAT, e quando il nostro indirizzo è Nattato dall'operatore significa che non è il nostro vero e proprio indirizzo, bensì quello assegnato da un Gateway intermedio. In questo caso non saremo mai direttamente raggiungibili.
I contratti Business di solito hanno la possibilità di attivare un indirizzo IP Pubblico e Statico gratuitamente contattando il proprio Gestore ISP.
Un'alternativa utilizzata per consentire la connessione ad un indirizzo dinamico consiste nell'attivazione di un servizio (gratuito con limitazioni) chiamato DDNS (Dynamic domain name system) un servizio che associa un nome all'Host e si occupa di tenerlo sempre rintracciabile anche quando l'indirizzo IP è Dinamico o Nattato. Uno dei tanti provider che offrono questo servizio è "no-ip".
Il Remote Desktop è un servizio comodo, ma estremamente pericoloso se non ben settato, in quanto si espone il traffico proveniente dalla workstation, all'Ascolto di coloro che utilizzano un software di Port Scanning tramite WAN (WideAreaNetwork).
Infatti, per permettere ad una workstation windows di essere rintracciabile dall'esterno si dovrebbe attivare il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol) di solito corridpondente all'apertura della Porta TCP 3389. Non serve a nulla sostituire nel registro di Windows la porta predefinita (3389), o mascherarla nei Router associando una porta esterna differente da quella interna. Esistono infatti, Software che scansionano l'attività del servizio RDP a qualunque porta esso sia associata.
A riguardo intervengono l'utilizzo a livello di sicurezza di certificati di sicurezza SSL TLS, che si occupano di crittografare le connessioni a livello Autenticazione. Risulta più facilmente implementabile, quando nella rete aziendale ci sono PC predisposti con Sistemi Operativi Server (Windows Server 2019). In presenza invece di sistemi operativi normali (Windows 10), si agisce sui Criteri e sulle Policies per poter rendere più sicuro il Remote Desktop.
Ulteriore problema si pone quando si utilizzano Sistemi Operativi Home anzichè Professional. Alcune Features potrebbero essere mancanti. In rete si trovano Script che aggiungono potenzialità ai Sistemi Home, ma i rischi rimangono comunque alti.
Per questo motivo, nel web si trovano aziende che producono Software Proprietari VNC (Virtual Network Computing). Software che installati sulla Macchina da Controllare (Server) permettono il pieno controllo a distanza della macchina attraverso un Viewer. Esistono decine di soluzioni, la più famosa è sicuramente il TeamViewer. Sono installabili su tutte le tipologie di Sistemi Operativi (Linux, Mac, Windows) e tutte le categorie (Home, Pro, etc) anche su dispositivi Mobili (Smartphone e Tablet). Il Teamviewer permette anche l'impostazione di una Password personale così da permettere sempre la Connessione. Bisognerà impostare il Teamviewer sul Server come Servizio (partirà iconizzato ad ogni avvio di Windows). I limiti di una licenza Free rispetto ad una Commerciale, provengono dal fatto che l'utilizzo a lungo andare potrà essere sempre più limitato. Esistono altre soluzioni Opensource e gratuite.
Un'altra soluzione di sicuro la migliore è quella dell'Utilizzo di una VPN (Virtual Private Network), una sorta di Tunnel Crittografato tra Server (ufficio) e Client (Casa). La VPN è insita già nel proprio Sistema Operativo attivabile all'occorrenza. In questo modo si accederà alla Stazione del proprio Ufficio, come se fosse una Cartella Condivisa nella Propria rete LAN (Local Area Network), e non come Remote Desktop. Esistono Servizi a Pagamento che offrono una sicurezza elevata. Necessita di un Sistemista per essere configurata ad Hoc.
Infine, l'utilizzo contemporaneo di una connessione VPN per accedere al Remote Desktop è possibile ed è la soluzione Tecnicamente più fine, nonchè la più sicura e pratica. Necessita di un Sistemista, per essere programmata.
In seguito tratteremo l'argomento Security per tutti coloro che per studio o lavoro utilizzano Software di Meeting (Zoom, Skype, Classroom etc).