23/06/2026
๐๐ถ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐น๐ฒ ๐พ๐๐ถ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐๐๐ฅ๐ข ๐ฒ ๐๐๐ฅ๐ข ๐ฃ๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐น๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ๐ป๐ถ
๐๐ฎ๐ฟ ๐บ๐๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐ผ๐ ๐ฒฬ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฒ. ๐๐ฎ๐ฟ๐น๐ผ ๐บ๐๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฏ๐ฒ๐ป๐ฒ ๐๐ฒ๐ด๐๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฝ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ป ๐ฏ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ป๐ผ ๐ฒฬ ๐๐๐๐๐ฎ ๐๐ปโ๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ.
Quando abbiamo iniziato a sviluppare le app di ๐๐๐ฅ๐ข e ๐๐๐ฅ๐ข ๐ฃ๐ฟ๐ผ per Clementoni , lโidea era di trasformare i movimenti del corpo in comandi per un robot. Ma il mondo reale non era concorde.
๐๐ฎ๐น ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฎ๐น ๐บ๐ผ๐๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ
Un braccio si alza, il robot dovrebbe fare lo stesso. Una rotazione del corpo, e il robot dovrebbe girarsi. Un passo avanti, e lui dovrebbe seguirti.
Sulla carta funziona. Nella pratica, tradurre movimenti umani, imperfetti e mai identici, in istruzioni precise per un robot ha richiesto molti tentativi.
Abbiamo costruito un sistema capace di interpretare il movimento in tempo reale e trasformarlo in qualcosa coerente per un robot.
๐ค๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐น ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐ผ๐ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฏ๐ฎ๐๐๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฒฬ ๐๐๐ฒ๐๐๐ผ
Le braccia di AIRO possono ruotare liberamente fino a 170ยฐ su entrambi gli assi. Bella la libertร di movimento. Meno bello quando il robot decide di colpirsi da solo. Abbiamo dovuto introdurre protezioni software che calcolano continuamente le posizioni relative di braccia e corpo, limitando i movimenti per evitare collisioni.
๐ฅ๐ฒ๐ด๐ถ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป ๐บ๐ผ๐๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐๐ผ๐น๐ผ ๐๐ฎ๐น๐๐ฎ๐ฟ๐ป๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
Una delle funzionalitร piรน divertenti era far registrare una sequenza di movimenti e poi farla riprodurre al robot.
Il problema? Il replay sembrava sempre โsbagliatoโ.
Troppo veloce. Troppo lento. Senza ritmo.
Abbiamo sviluppato un sistema di registrazione custom che cattura non solo il gesto, ma anche il timing con cui viene eseguito, per rendere la riproduzione naturale quanto lโinterazione live.
๐โ๐๐๐๐ผ๐ฝ๐ถ๐น๐ผ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐๐ฅ๐ข ๐ฃ๐ฟ๐ผ
Con AIRO Pro la sfida รจ diventata ancora piรน interessante: permettere al robot di raggiungere autonomamente un punto nello spazio evitando ostacoli.
Il vero ostacolo qui, non era il software. Era la fisica.
Il robot slittava. Le rotazioni non erano perfette. Le traiettorie non dritte.
Abbiamo dovuto implementare algoritmi di anti-drifting e stabilizzazione, per migliorare il comportamento. Ma non abbastanza: il limite non era solo nel codice ma anche sullโhardware.
Con una revisione del robot che ha introdotto maggiore stabilitร e un sistema di misurazione piรน preciso del movimento. Solo allora il software ha potuto fare davvero il suo lavoro.
Quello che ci portiamo a casa da questo progetto non รจ solo unโapp che controlla un robot.
๐ ๐ฎ ๐๐ป ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ถ๐ป ๐ฐ๐๐ถ ๐บ๐ผ๐๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ, ๐๐ ๐ฒ ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ณ๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ป๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ.
Ed รจ proprio lรฌ che i progetti diventano interessanti.