22/07/2026
La tecnologia da sola non basta.
Anche il drone più evoluto perde gran parte del suo valore se chi lo utilizza non possiede le competenze necessarie per operare in modo efficace, sicuro e conforme alle normative.
Questo è un tema sempre più centrale per le amministrazioni pubbliche che stanno introducendo strumenti innovativi a supporto delle attività di controllo del territorio, monitoraggio e sicurezza urbana.
Recentemente abbiamo avuto l'opportunità di affiancare il personale della Polizia Locale di Amantea in un percorso formativo dedicato all'abilitazione all'utilizzo dei droni in attività di polizia.
Un'attività che ci ha ricordato quanto la vera sfida non sia adottare nuove tecnologie, ma renderle realmente operative.
Il percorso si è sviluppato in tre giornate tra formazione teorica e attività pratica.
Dalla preparazione al test online EASA/ENAC per la categoria Open A1-A3 fino alle esercitazioni sul campo svolte presso l'aviosuperficie di Borgo Ticino, gli operatori hanno affrontato tutte le fasi necessarie per acquisire competenze concrete nell'utilizzo dei sistemi UAS.
L'obiettivo non era semplicemente superare un esame.
L'obiettivo era fornire gli strumenti per:
✓ preparare correttamente una missione di volo
✓ configurare il sistema in sicurezza
✓ operare in scenari VLOS (Visual Line of Sight)
✓ comprendere responsabilità operative e normative
✓ utilizzare il drone come supporto alle attività sul territorio
Il risultato?
Tutti e tre gli operatori hanno superato con successo l'esame ENAC ottenendo l'abilitazione prevista.
Ma il dato più interessante non è questo.
Il vero risultato è rappresentato dalle nuove competenze che potranno essere messe al servizio della comunità.
Negli ultimi anni i droni sono diventati uno strumento sempre più utile per le attività delle Polizie Locali: rilievi, monitoraggio di aree sensibili, gestione di eventi, supporto alle attività di controllo e molto altro.
Perché l'innovazione genera valore solo quando viene accompagnata da formazione, preparazione e responsabilità.
Ed è proprio qui che si gioca la differenza tra adottare una tecnologia e saperla utilizzare davvero.
Un ringraziamento speciale a Luca saracini, istruttore di volo che ha accompagnato gli operatori durante il percorso pratico.